Nonostante la sostanziale immobilità del settore, un terzo fondo di previdenza complementare a carattere negoziale si è aggiunto agli altri due attualmente esistenti: si tratta di SIRIO, che può contare su un potenziale bacino di 350.000 destinatari e che interessa i dipendenti dei Ministeri, degli Enti Pubblici Non Economici, della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del CNEL, dell’ENAC (con apposito accordo, vi potranno inoltre aderire i settori dell’Università e Ricerca, dell’Agenzia del Demanio, delle Agenzie fiscali, del CONI, delle Federazioni sportive, con i conseguenti riflessi sul proprio personale dipendente).
Pubblico Impiego e Previdenza Complementare: le novità
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